Segnalazioni e territorio
Mi sposto in tutta Italia per verificare le situazioni segnalate dai cittadini e sollecitare l’intervento delle autorità a tutela degli animali.
Sono Enrico Rizzi, attivista e leader animalista. Dal 2008 mi impegno per i diritti degli animali, portando le segnalazioni dei cittadini all’attenzione delle autorità e dell’opinione pubblica.
Nato il 1° dicembre 1989 a Erice, in provincia di Trapani. Dal 2021 vivo a Roma. Sono vegano.
Il mio impegno nasce dalla convinzione che la tutela degli animali debba tradursi in azioni concrete.
Da oltre quindici anni mi occupo della loro tutela giuridica. Percorro l’Italia per verificare le segnalazioni di cittadini che denunciano sevizie, abusi e maltrattamenti, e per chiedere l’intervento delle autorità competenti.
Nel corso di questo percorso ho contribuito a interventi che hanno portato al sequestro e, successivamente, alla confisca di numerosi animali, offrendo loro la possibilità di vivere lontano dalle situazioni di abuso.
All’attività sul territorio affianco la sensibilizzazione pubblica: racconto le vicende degli animali, promuovo il rispetto dei loro diritti e porto questi temi nel dibattito nazionale.
Tre aspetti dello stesso lavoro: raccogliere le segnalazioni, approfondire i fatti e dare visibilità alle situazioni che richiedono attenzione.
Mi sposto in tutta Italia per verificare le situazioni segnalate dai cittadini e sollecitare l’intervento delle autorità a tutela degli animali.
L’esperienza nella normativa sulla protezione degli animali mi ha portato a collaborare con le forze dell’ordine, anche come ausiliario di polizia giudiziaria in specifici interventi.
Dal 2016 denuncio le attività criminali che sfruttano gli animali, dai combattimenti alle corse clandestine. Questo impegno ha portato alla disposizione di una misura di protezione nei miei confronti.

Dietro ogni segnalazione c’è un animale e una situazione da comprendere. Il mio lavoro è portare quelle storie fuori dal silenzio, raccogliendo l’appello dei cittadini e chiedendo che venga data loro l’attenzione necessaria.
Le tappe del mio impegno ↓Dal primo impegno nei movimenti animalisti alle iniziative sul territorio: le principali tappe della mia attività per la tutela degli animali.
Inizio il mio impegno in difesa degli animali all’interno di diversi movimenti animalisti.
Dopo circa duecento anni di tradizione, il “gioco dell’oca sgozzata” di Butera, in provincia di Caltanissetta, cambia: l’animale viene sostituito da un peluche. Nello stesso anno intervengo per le irregolarità del Circo Martin, attendato a Erice, che viene smontato.
Nel maggio 2013, la sentenza n. 1082 del Tribunale di Trapani, presieduto da Camassa, riconosce il mio impegno animalista nel procedimento che porta alla condanna di un commissario del Corpo Forestale.
Mi occupo del caso dell’orsa Daniza, morta in Trentino durante un tentativo di cattura. La vicenda porta il tema della tutela degli animali sulle prime pagine e nei telegiornali nazionali.
Organizzo a Siena una manifestazione animalista contro il Palio, portando il dibattito sulla tutela dei cavalli all’interno della città.
Inizio la mia battaglia contro la zoomafia in Sicilia, contribuendo al sequestro di pitbull destinati ai combattimenti e cavalli utilizzati nelle corse clandestine. La Prefettura di Trapani dispone una misura di protezione nei miei confronti.
Il Questore di Catania, Giuseppe Gualtieri, mi nomina custode giudiziario di sette cavalli sequestrati alla criminalità organizzata.
Una diretta Facebook porta all’attenzione del pubblico la storia dell’orso Mark, rinchiuso per circa vent’anni presso un bar in Albania. La mobilitazione contribuisce alla sua liberazione e al trasferimento in un santuario in Austria.
Mi candido alle elezioni europee con la lista Sud Chiama Nord e ottengo circa 15.000 preferenze. L’elezione non avviene perché la lista non raggiunge la soglia del 4%.
Da gennaio 2026 intraprendo il tirocinio giornalistico presso il quotidiano Amoreaquattrozampe, affiancando l’attività di informazione al mio impegno per gli animali.
La difesa degli animali passa anche attraverso il confronto con le istituzioni e la capacità di portare questi temi all’attenzione del pubblico.
Nel corso della mia attività ho ricevuto attestati di stima da parte delle istituzioni. Tra i riferimenti del mio percorso c’è la sentenza n. 1082/2013 del Tribunale di Trapani, che riconosce il mio impegno a tutela degli animali.
A seguito delle denunce contro la zoomafia, nel 2016 viene disposta una misura di protezione nei miei confronti dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica della Prefettura di Trapani.
Sono stato ospite di programmi televisivi nazionali di Rai e Mediaset, contribuendo a dare visibilità alle vicende degli animali e alle iniziative per la loro tutela.
Da gennaio 2026 sono tirocinante giornalista presso il quotidiano Amoreaquattrozampe: un percorso che affianca l’informazione all’attivismo.
Segui le attività, approfondisci le inchieste e scopri i temi di cui mi occupo.